Pollock di Ed Harris

gennaio 12th, 2012 § 0

A volte succede, stai guardando un film e ti sorprendi. Un’immagine, un personaggio, una parola e la curiosità di conoscere più a fondo la cosa è troppo forte per non scrivere un appunto sul foglio. Un promemoria, per paura che poi la memoria giochi brutti scherzi.
Poi magari ti perdi e rimandi la ricerca a domani, a dopo domani o perché non hai tempo o perché vuoi fare le cose per bene e non cercare con superficialità.
Quel foglio poi lo ritrovi e sopra leggi scritto Pollock di Ed Harris. Bello, devi scriverlo.
Non mi piacciono i film biografici soprattutto su artisti moderni e contemporanei. Troppe sfumature non vengono quasi mai prese in considerazione e molti personaggi rischiano di non venire giustamente raccontati.
Pollock di Ed Harris vale la pena di essere guardato. Ti fa alzare dal divano e cercare tra i tuoi libri di casa qualcosa che ti possa aiutare a riempire la voglia che hai di approfondire la sua conoscenza, o di scrivere quel famoso promemoria su quel famoso foglio.
La musica che accompagna le immagini del film e il personaggio di Peggy Guggenheim sono i valori aggiunti. Sono i dettagli curati all’ennesima potenza per cui ci si rende conto che il film vale.
Jackson Pollock, Peggy Guggenheim, Lee Krasner, Willem de Kooning, la musica jazz, il dripping, l’action painting, l’arte contemporanea che nasce. Si può cominciare da questo film, se si è curiosi, a conoscere le cose belle della vita.

Tagged: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

§ Leave a Reply